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€640

Ponte del Primo Maggio a Valencia

                    Ponte del Primo Maggio a Valencia.  Tradizione e modernità.

Mediterranea sicuramente, non settentrionale, ma nemmeno meridionale. Abituati alla eterna sfida Madrid-Barcellona, ci si dimentica forse che è Valencia la città con più energia di tutta la Spagna. Il posto dove succedono molte cose, culturali e politiche. In pochi giorni  si riesce a cogliere l’essenza di questa città  che è ricca di tecnologia e storia, con un clima magnifico ed infine una grande cucina.
PROGRAMMA

28 Aprile: Partenza da Ragusa in bus privato. Arrivo a Catania ed imbarco sul volo speciale per Valencia. All’arrivo trasferimento  all’Hotel Alameda Plaza 4 stelle. Cena e pernottamento.

29 Aprile:  Dopo la prima colazione partenza per la visita guidata di Valencia. La prima cosa da vedere è a Cattedrale, edificata nel XIII secolo dove sorgeva una moschea. Da notare, il Sacro Graal e la cappella dei Borgia, la famiglia è originaria della zona di Valencia, con due dipinti di Goya.  Si prosegue con la Lonja (mercato) della seta. Costruita nel XVI secolo quando Valencia era diventata uno dei poli mondiali del commercio della seta gioiello di armonia architettonica, oggi patrimonio dell’Umanità.  Ai margini del centro storico si trovano le Torres de los Serranos”. Dichiarato Monumento Storico Artistico Nazionale nel 1931, è il più bel esempio di architettura militare del XIV secolo. Si costruirono tra il 1392 e il 1398. Il nome “Serranos” (= montanari), è dato sia al ponte sia alle torri per la posizione geografica, perché questa porta è situata al nord della città ed era l’entrata per chi arrivava dalla zona“Serranía”, comunemente denominati “i montanari”, cioè provenienti dalla direzione Sagunto-Barcellona. Due regole: in Spagna si pranza tardi e a Valencia la paella non si mangia mai a cena. Quindi questo è il momento per gustarla in uno dei tanti ristorantini specializzati nel Barrio Antico oppure si può andare al Mercato centrale  che è una struttura in ferro, decorata con i tratti del modernismo. E’ talmente affascinante che non si sa se guardare i banchi (tutto autentico) o le cupole di ceramica, ferro e cristallo. L’ultimo gioiello da visitare della città è il soffitto affrescato della chiesa di San Nicola di Bari. Persino a Valencia la conoscono in pochi, si entra da una porticina, ma il restauro appena completato ha portato alla luce una meraviglia, “la nostra Cappella Sistina”, come la chiamano a Siviglia.  Girando per le vie della città vecchia, ma non solo, si scoprono opere di street art veramente notevoli. Una su tutte: guardate che hanno fatto in Carrer de la Purissima. Per fare una foto suggestiva è perfetta Plaza de la Virgen, magari dopo una passeggiata per il Carrer dels Cavallers   nel quartiere di Ruzafa, zona diventata di tendenza.  Rientro in hotel in serata. Cena  e  pernottamento

30 Aprile: Dopo la prima colazione si va a visitare la città delle Arti e delle Scienze.valencia Il fiume Turia è stato deviato e dove un tempo sorgeva il letto del fiume oggi c’è un parco lungo circa 9 chilometri dove sorge appunto il quartiere costruito per l’Expo, imponente complesso di edifici dell’architetto Santiago Calatrava, simbolo, talvolta discusso, della Valencia contemporanea. Tra gli edifici c’è l’Oceanografic uno degli acquari più famosi in Europa. La prima cosa da ammirare sono le architetture, vere opere d’arte e…poi arriva tutto il resto….i vari ambienti sono molto ben organizzati e alternano spazi esterni a luoghi chiusi, una gioia per gli occhi e per la mente. Da qualche anno, con la Coppa America di vela, il mare è diventato parte della città. Nella zona della Marina Juan Carlos I ci sono molti locali  gustare le specialità valenciane come la paella.  Nel pomeriggio si può andare al Bioparc di Valencia: è una sorpresa animali liberi e paesaggi africani che sembrano autentici, al rientro verso l’hotel,  sosta per uno spuntino al mercato Colon, altro gioiello modernista dei primi Novecento. I banchi non ci sono più, in compenso c’è Daniel, uno dei migliori posti per bere una horchata de chufa (acqua, zucchero e con il latte del tubercolo, detto chufa) inzuppando i fartons (le brioches valenciane. Rientro in hotel in serata. Cena libera. Pernottamento.

1° Maggio: Prima colazione in hotel. Tempo libero per gli ultimi acquisti. Alle 12.00 partenza per l’aeroporto. Imbarco sul volo delle 14,40 per Catania. Arrivo e trasferimento a Ragusa. Fine dei servizi.

Quota a Persona€   640

Supplemento Singola      €    120

Riduzione 3° letto bambini  2/11 anni € – 90

La quota comprende :  il trasferimento da Ragusa a Catania e vv.  Il volo speciale per Valencia compreso  tasse aeroportuali e un  bagaglio in stiva. I trasferimenti  aeroporto hotel e vv a Valencia. Il soggiorno  con prima colazione in hotel 4* semicentrale Due cene in hotel  escluso bevande. La visita guidata del centro storico di  Valencia. Assicurazione  medico non stop. Assistenza del nostro personale in loco.

HOTEL ALAMEDA PLAZA

Situato di fronte all’imponente Città delle Arti e delle Scienze di Valencia, l’Hotel Alameda Plaza offre camere moderne con aria condizionata, la connessione WiFi, una piscina all’ultimo piano, un bar e una terrazza. Vi è all’interno un centro fitness e benessere con sauna e cabine abbronzanti. Il ristorante serve piatti spagnoli ed internazionali. L’hotel si trova  di fronte alla citta della Scienza e a 10 minuti a piedi dal centro storico di Valencia.

 

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